Il Tribunale di Venezia, in accoglimento della tesi sostenuta dall’avv. Glauco Susa, ha accertato la responsabilità del Ministero della Salute per un’infezione da epatite HCV occorsa ad un paziente a seguito di trasfusioni di sangue infetto praticate nel corso degli anni ’70 presso l’Ospedale Civile di Vicenza e il successivo decesso causato dall’evoluzione della malattia, avvenuto nel 2023.

Per la perdita del rapporto parentale i familiari del defunto hanno ottenuto un risarcimento del danno pari a complessivi € 1.167,973,00.

La liquidazione del danno è stata disposta non solo in favore della moglie e dei due figli della vittima, ma anche delle due nipoti non conviventi, valorizzandosi in tal senso l’intensità del legame affettivo con il nonno deceduto.

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